Spartiti

Città

Fedro

Cantautorato Italiano
5/10
Em C G NOTTE È una città che di notte è più bella La luna che splende, la strada è affollata Brilla di luci come un'unica stella Il sole è già sceso, la notte è tornata Ora che i treni rimasti son tutti in orario I gatti sui tetti con gli occhi di luce Che bella la brezza, è quasi febbraio Lampioni schierati, l'intreccio che cuce Uscivo di casa l'ultimo dell'anno Io non ci pensavo, stavo camminando Se tutto può cambiare in una notte Non serve un anno intero ad aspettare e sperare che forse Le finestre illuminate sopra la città Un cane che abbaia dall'altra parte del ponte Qualcuno rincasa senza fretta e se ne va Mentre la nebbia lentamente copre l'orizzonte MATTINA È una città che di giorno è più bella Sembra impossibile ma è sempre quella La luna ormai cala e ritorna il sole Dal basso dei monti quel rosso arancione Ormai è mattina ma fa ancora freddo Siamo nel mezzo di un gelido inverno Vivi di notte e dormi di giorno Allora a tra poco, che ho sempre più sonno La corriera è già qui, blu come la notte È sceso l'autista con la sua sigaretta Sempre in ritardo ma tra poco si parte Ma tanto son l'unico che non ha fretta SERA È una città che di sera è più forte Il sole, le nuvole e il loro chiarore Tutti si preparano: ritorna la notte E il giorno si spegne nel giro di ore Stanotte ritorno e domani riparto Un giorno in città e un giorno per strada Passo dal forno, un cornetto caldo L'autista si alza ed è meglio che vada FINALE È una città che di notte è più bella La luna che splende, la strada affollata Partenze e ritorni seguendo una stella Il sole è già sceso, la notte è tornata

Note

Modena 2022